In questo periodo di emergenza sanitaria, il Consiglio Nazionale del Notariato ha diramato ai notai indicazioni per la gestione degli studi e l’erogazione dei servizi ai cittadini, nel rispetto delle limitazioni imposte per contrastare la diffusione del virus COVID-19.

Per legge,  gli studi che costituiscono la sede principale del notaio non possono chiudere, in considerazione della funzione pubblica svolta e del loro radicamento al territorio, pertanto è ridotta al minimo la presenza del personale, secondo le indicazioni contenute nei DPCM. 

Nei casi in cui sia necessario procedere alla stipula dell’atto notarile, autocertificando che l’appuntamento presso il Notaio riveste carattere di urgenza e di necessità e non può essere prorogato, occorre tener conto delle indicazioni previste dai DPCM relative al rispetto del distanziamento sociale di almeno un metro.

Pertanto:

  • il luogo di stipula dovrà essere di norma lo studio notarile; i cittadini devono recarsi presso lo studio del notaio su appuntamento senza accompagnatori non necessari (mediazione, congiunti ecc..) rispettando le distanze di sicurezza, usando mascherina e guanti  e adeguandosi alle prescrizioni di sicurezza adottate dallo studio.
  • Il luogo di stipula potrà essere altresì la Banca, fissando un appuntamento preventivo con il direttore di filiale. Infatti le banche si sono organizzate per gestire i flussi di clienti, riducendo il numero di filiali operative ed i loro orari.
  • nel caso di cittadini affetti da virus o in quarantena, i notai presteranno loro il proprio ministero nel rispetto dei DPCM qualora le autorità sanitarie e di pubblica sicurezza consentissero l’accesso al notaio e alle eventuali altre parti, nei luoghi dove si trova la parte contagiata o in quarantena.

Ogni situazione va valutata caso per caso: è pertanto necessario contattare il proprio Notaio per avere tutte le informazioni e le indicazioni utili.