La grande maggioranza delle imprese è attualmente e improvvisamente investita dagli effetti economici di una situazione di emergenza sanitaria riconducibile ad un evento assolutamente non prevedibile e di carattere generale, le cui conseguenze sono drastiche ed allarmanti. Le informazioni critiche sulle caratteristiche di COVID-19 e i suoi impatti sull’attività economica Italiana e globale, sono difficili da valutare e possono cambiare rapidamente.

Siamo solo all’inizio di un’imprevista fase economico-finanziaria caratterizzata dall’estrema difficoltà per l’imprenditore di far fronte ai propri obblighi. Da qui il rischio che nelle prossime settimane si susseguano iniziative giudiziarie di varia natura: decreti ingiuntivi, esecuzioni, ricorsi per sequestro, ma soprattutto istanze di fallimento.

Ciò dipende da quante imprese Italiane falliranno per crisi di liquidità dovuta al calo delle vendite: I fallimenti richiedono molto tempo per essere riassorbiti, prolungando gli effetti dello shock, creando un effetto a catena sull’intera economia, coinvolgendo anche i pochi settori non colpiti da questa crisi.

L’emergenza è seria e reale, basti pensare a quante attività già abbiano dichiarato fallimento: Bar, Ristoranti, Pizzerie, Negozi di abbigliamento, parliamo soprattutto di piccole-medie imprese che non sono riuscite a sostenere e fronteggiare il grave calo di introiti reso evidente e inevitabile in questi mesi.

Situazione che noi, Notaio Italia, stiamo riscontrando in prima persona, ricevendo ed accogliendo sempre più richieste di stipula di atti di cessioni quote, scioglimento e liquidazione di società.